ARGHILOFONO
Pubblicato da Gianni in Antichi Strumenti Musicali · Mercoledì 18 Dic 2019 · 2:00
Tags: Arghilofono, Filarmonica, Abbiategrasso, Strumento, Musicale, Flauto, Ocarina, Xun, Labium, Traverso, Hun, Tsuchibue, Fischietti, Cuchi
Tags: Arghilofono, Filarmonica, Abbiategrasso, Strumento, Musicale, Flauto, Ocarina, Xun, Labium, Traverso, Hun, Tsuchibue, Fischietti, Cuchi
Pubblicato su "L'Informatore Musicale", n°64 Novembre 2019, del Complesso Bandistico La Filarmonica di Abbiategrasso
L'arghilofono è uno strumento musicale aerofono labiale.

È un flauto globulare — ovvero che non ha una struttura a tubo aperto, ma a cassa chiusa — in argilla.
È uno strumento affine alla più nota ocarina.
Flauti e strumenti a fiato globulari di diverse forme sono nati e si sono sviluppati in numerose civiltà antiche. Vi sono evidenze che strumenti di tale genere, dalle origini molto antiche, fossero già noti intorno al XII millennio a.C.
Alcuni arghilofoni sembrano aver avuto un certo utilizzo nelle culture cinesi e mesoamericane: lo xun, ad esempio, è un'arghilofono cinese molto antico a forma di uovo, ma privo di labium, cioè ha un'imboccatura analoga al flauto traverso, diversa invece da quella a "fischietto" del flauto dolce.
Contiene almeno tre fori per le dita nella parte anteriore e due fori per i pollici nella parte posteriore. Ha un foro nella parte superiore e può avere fino a dieci fori per le dita più piccoli, uno per ogni dito.
Strumento equivalente e’ lo hun coreano;
ha una forma globosa, con un foro nella parte superiore e diversi fori per le dita. Era usato principalmente negli ensemble di musica di corte , sebbene alla fine del 20 ° secolo alcuni compositori coreani contemporanei iniziarono ad usarlo nelle loro composizioni e colonne sonore.
ha una forma globosa, con un foro nella parte superiore e diversi fori per le dita. Era usato principalmente negli ensemble di musica di corte , sebbene alla fine del 20 ° secolo alcuni compositori coreani contemporanei iniziarono ad usarlo nelle loro composizioni e colonne sonore.
Altra variazione e’ lo tsuchibue giapponese. Secondo alcune fonti, strumenti in terracotta potrebbero essersi diffusi in Europa dal Mesoamerica dopo le prime spedizioni di Cortés.
Altri strumenti analoghi all'arghilofono erano noti in Europa: un flauto globulare risalente al XV secolo e diffuso in Italia e Germania (costruito con corno di mucca, capra o camoscio, e noto come Gemshorn o Corno di camoscio), fu descritto da Sebastian Virdung e poi da Praetorius[.
Tuttavia le ocarine in terracotta diffuse in Occidente furono considerate fino al XIX secolo poco
più che giocattoli, piccoli oggetti artistici o semplici fischietti che potevano modulare pochi suoni (nella tradizione pugliese sono ancora oggi diffusi i "fischietti salentini", in Veneto vi sono i "cuchi" e analoghe produzioni artigianali sono diffuse un po' in tutta Italia e anche nel resto del mondo).
più che giocattoli, piccoli oggetti artistici o semplici fischietti che potevano modulare pochi suoni (nella tradizione pugliese sono ancora oggi diffusi i "fischietti salentini", in Veneto vi sono i "cuchi" e analoghe produzioni artigianali sono diffuse un po' in tutta Italia e anche nel resto del mondo).https://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Strumenti_musicali_dell%27antichit%C3%A0
https://en.wikipedia.org/wiki/Xun_(instrument)
https://en.wikipedia.org/wiki/Hun_(instrument)
